Terrina di fave e patate con Epica Fico

Terrina di fave e patate con menta, limone e zenzero con Epica Fico

Ingredienti per 4 persone

  • 100 g di fave fresche sgusciate (oppure surgelate)
  • 200 g di patate
  • 2 fichi
  • Radice di zenzero fresca
  • Una scorzetta di limone biologico
  • 1 cipollotto fresco
  • Menta fresca
  • Olio extravergine di oliva
  • Sale e pepe
  • 1 vasetto di EPICA FICO

Preparazione

Sbucciate le patate e tagliatele a spicchi, quindi fatele scottare per 5 minuti in acqua bollente.

A parte scottate anche le fave per una decina di minuti, conservando l’acqua di cottura.

Tagliate il cipollotto e fatelo scottare in un tegame con poca acqua. Quando questa sarà evaporata, aggiungete qualche foglia di menta, la scorza di limone tagliata finemente, la radice di zenzero grattugiata (un cucchiaino circa) e due cucchiai di olio evo. Fate rosolare qualche minuto, quindi aggiungete le patate e le fave. Fate cuocere per 5 minuti, aggiustando di sale e pepe. A parte tagliate i fichi a fette.

Riempite delle cocotte con le patate e le fave, aggiungendo qualche fettina di fico. Fate cuocere in forno, a bagnomaria, per 20 minuti. Guarnite con una fetta di fico, qualche lamella di scorza di limone e foglioline di menta fresca.

Servite accompagnando con EPICA FICO.

The following two tabs change content below.

Gabriele Palloni

Chef fiorentino classe 1968. Dopo aver frequentato l’Istituto Alberghiero Aurelio Saffi, nel 1984 inizia la sua carriera lavorativa presso alcuni ristoranti di cucina tipica toscana. Anche se vegetariano dal 1987, per lui è ancora molto difficile coniugare la scelta etica di vita nel rispetto degli altri esseri senzienti con il suo lavoro, a causa della carenza di locali vegetariani e tantomeno vegani. Dopo 12 anni come chef diventa socio del Lidò Club lanciando uno dei Brunch più suggestivi e famosi della città. Dopo un breve periodo di pausa dai fornelli, riappare nel 2010 con l’esperienza di Cibarius, presso “La Gabbia Matta”. Diventa Vegano e inizia a proporre una cucina sempre più coerente con le proprie scelte antispeciste. Nello stesso anno pubblica un piccolo libro di ricette “Speriamo che sia Vegan”. Dal 2013 si dedica esclusivamente alla cucina Vegan, proponendosi come chef a domicilio e attraverso varie collaborazioni ed eventi in alcuni locali di Firenze e collabora puntualmente con la trasmissione “Restiamo Animali” in onda in varie emittenti radiofoniche italiane, curando la rubrica “Il Pasto Gentile” . Dal 2014 tiene corsi di cucina cruelty free presso “l’Istituto Alberghiero Buontalenti” di Firenze e dal 2017 anche con la Scuola di cucina Lorenzo de Medici. Nel 2016 realizza assieme all’amico Riccardo Gualtieri il libro “Come il calcio sui maccheroni” per la fondazione Firmo. A novembre dello stesso anno pubblica il libro “La cucina regionale italiana vegana” per Newton Compton editori. Partecipa come ospite a trasmissioni televisive, eventi per la diffusione dell’anti-specismo e differenti pubblicazioni di cucina. Tutte esperienze che gli offrono la possibilità oltre che a lavorare e sperimentare, anche di poter diffondere questa nuova sensibilità in crescita, che si esprime attraverso una ricerca culinaria nonviolenta.