Epica- pianta del peperoncino

La pianta del peperoncino: da accudire come fosse un bambino

Fino ad oggi vi abbiamo parlato di come il peperoncino renda speciale le nostre marmellate, di ogni caratteristica dei nostri prodotti, ma non ci siamo soffermati su come questa pianta arrivi a noi, pronta per trasformarsi nelle nostre piccanti confetture.

Dunque è lecito spendere qualche riga per raccontare come la pianta del peperoncino cresca quel frutto che tutti amano.

Passo dopo passo, dalla culla alla tavola

La coltivazione del peperoncino si articola in 4 fasi che potremmo parallelamente paragonare ai momenti di vita di ognuno di noi:

  1. la semina, come l’infanzia, costituisce le prime fasi di vita che rappresentano le fondamenta di base per una crescita solida e vigorosa;
  2. la picchettatura, quella che possiamo metaforicamente definire la “fase di preparazione all’indipendenza”: un po’ come il periodo adolescenziale, questo secondo momento, che caratterizza il coltivare peperoncini,si articola in diversi accorgimenti di spazio che devono preparare la pianta alla liberazione dal vaso alla terra; il coltivatore si comporta qui come un padre apprensivo che istruisce il figlio alla vita indipendente al di fuori delle accoglienti e riparate mura di casa;
  3. l’indurimento consiste in un procedimento graduale di abitudine alle condizioni climatiche esterne: giorno dopo giorno le piantine vengono esposte alla luce solare e alle temperature ambientali con tempistiche via via crescenti; questa fase ricorda le prime esperienze solitarie della vita adulta di ogni persona, le prime conquiste, i primi no e le prime occasioni in cui devi imparare a far diventare tuo amico il mondo che ti gira intorno;
  4. la messa a dimora rappresenta la maturazione completa, la consapevolezza di una stabilità trovata e l’attesa di un invecchiamento sereno; scesa in terra, la pianta è pronta a far fruttare quella saggezza consolidata che si potrà incontrare ad ogni pizzico di capseicina, il principio attivo responsabile del pizzicore ricercato fin dalla semina del peperoncino.

Dato alla luce dopo un ciclo di vita fatto di insegnamenti e prese di coscienza, come ogni persona cresciuta da un po’ che alla fine della propria vita raccoglie i frutti della sua esistenza, il peperoncino rappresenta nel gusto quel carattere forte che sa lottare per vincere e nell’aspetto quel vigore che lo rende amabile quanto passionale. Ecco come il nostro amato peperoncino arriva alle nostre marmellate: interessante, no?