COME È INIZIATO IL MIO AMORE PER IL PEPERONCINO

Quando io e il mio compagno ci siamo conosciuti, ignoravo la sua passione per il peperoncino.

Poi mi sono trovata circondata: Marcello amava così tanto il piccante, che aveva riempito tutta casa di peperoncini. Nel freezer erano conservati i frutti essiccati e nel giardino vasi e vasi di piante di diverse specie. Prendersi cura delle piante in crescita per poi raccoglierne i frutti e testarne direttamente la piccantezza era una grande soddisfazione.

Pian piano mi si aprì un mondo! Gli amici venivano apposta per assaggiare le diverse varietà di peperoncino, per mettersi alla prova e per scoprire le mille sfaccettature di gusto che emergono dopo la prima ondata di fuoco in bocca.

Ancora non capivo, ma mi era chiaro che c’era passione. Forse è per questo che il peperoncino è spesso associato all’amore e alla passione, perché i sentimenti che provoca sono forti: o lo si ama, o lo si odia. Ma spesso chi lo odia è perché non lo conosce, forse non ha mai avuto la possibilità di scoprirlo nella sua forma pura. Chi lo ama, invece lo ama alla follia.

DALLA PASSIONE ALL’IDEA DI UN PRODOTTO PENSATO PER VOI

Ci è sempre piaciuto mangiare bene ed avere tavolate di amici con cui condividere il cibo e le risate. Abbiamo avuto, fin da subito, l’abitudine di offrire, come antipasto ai nostri ritrovi, degli assaggi di formaggi con salse e marmellate particolari.

Così un giorno è nata l’idea… e se producessimo noi stessi delle marmellate di peperoncini da accostare ai formaggi?

Cominciammo a sperimentare le ricette. La prima classica, base di peperoni rossi con peperoncini ciliegino: la ricerca della consistenza giusta portò alla nascita della Red.

Buona si, ma per un amante del piccante troppo leggera.

Allora pensammo di farne una con gli habanero chocolate, usiamo sempre la base del peperone ma mettiamoci la varietà chocolate! Il risultato fu una marmellata super piccante con tutto il gusto avvolgente dell’habanero dal colore molto simile alla Red, ma con un sapore completamente diverso.

PERCHÉ EPICA?

A questo punto la nostra creatura cresceva, quindi serviva un nome. Un nome che fosse unico e che al suo interno avesse un sottile richiamo alle nostre delizie piccanti. Scegliemmo Epica, che racchiude tutto il mondo dei nostri peperoncini con una storia alle spalle.

Continuavo ad innamorarmi di quei gioielli, dai colori brillanti e forme sempre diverse.

Tra tutti, le varietà dei fatalii e gli habanero lemon mi intrigavano. “Proviamo a farne una gialla?” proposi un giorno a Marcello “ti immagini che bella sarebbe?” Così dopo qualche prova nacque la Gold. Giallissima e superpiccante. Il nostro oro liquido.

DALLE DIFFICOLTÀ NASCONO NUOVE IDEE

Eravamo agli inizi, stavamo ancora cercando di capire che direzione prendere.

Quell’estate piovve molto: i peperoncini hanno bisogno di sole quindi ci trovammo in difficoltà perché raccogliemmo poco e avevamo solo tantissimi peperoncini tondi, verdi e immaturi.

Alcuni amici ci avevano portato dai loro campi dei pomodori verdi, immaturi anch’essi; l’orto aveva quello da offrirci in quell’anno. Mia suocera propose di fare comunque un esperimento per non buttare il raccolto e i pomodori che ci erano stati donati: propose una marmellata di peperoncini verdi e pomodori verdi. Fu un successo. Era delicata e gustosa. Era nata così la Green e con lei l’idea di trovare una piccantezza diversa che potesse piacere a tutti.

LE NOVITÀ SPALMABILI

Dopo aver cercato per un paio d’anni il canale giusto di vendita e di selezionare negozi che potessero valorizzare Epica al massimo, ci chiesero di partecipare ad un evento benefico. Pensammo che sarebbe stato bello proporre delle novità in questa occasione. Quindi chiedemmo ad un nostro amico chef di realizzare per noi due nuove ricette con la base di frutta, questa volta.

La frutta, fino ad allora, l’avevamo volutamente esclusa, troppo scontata. Le pensammo tutte… poi il fico e l’arancia furono scelte per la consistenza e per i connubi che avrebbero creato con i cibi salati come formaggi e carni, in linea con le altre marmellate.

Mancava qualcosa però… qualcosa che attenuasse l’eccessiva dolcezza del fico e che legasse la frutta. Lo chef propose il limone e lo zenzero: e fu un altro successo, anzi due. La marmellata di fichi e peperoncino non era dolce e aveva una piccantezza appena accennata, quella all’arancia doveva la sua piccantezza allo zenzero caramellato che ne esaltava il sapore e dava delle note balsamiche. Avevamo raggiunto il nostro scopo, entrambe perfette con i formaggi e con le carni, ma potevamo utilizzarle anche per ricette dolci.

Molti sono gli chef che da allora ci aiutano a creare ricette nuove e nel darci spunti creativi.

REGALATI LE NOSTRE COCCOLE

Oggi, con le nostre marmellate al peperoncino creiamo doni per le ricorrenze, per ringraziare una persona cara, per i regali aziendali e anche come dono di nozze.

Continuiamo a partecipare a fiere ed iniziative, sono l’occasione per conoscere nuove persone e nuove realtà; ci sentiamo sempre più parte di questo mondo gastronomico che ci ha accolto a braccia aperte.

Il nostro obiettivo è di continuare a produrre prodotti buoni e di ottima qualità, di avvicinare sempre più persone al mondo del piccante con nuove straordinarie ricette e idee e di ampliare la nostra famiglia di marmellate di peperoncini.